Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - L'Italia è minacciata ''dal terrorismo internazionale e dall'eversione interna''. Lo afferma il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, al termine dell'audizione, a Palazzo San Macuto del presidente del Consiglio Mario Monti. "Siamo un Paese esposto alle minacce del terrorismo internazionale, - ha proseguito D'Alema - dell'eversione interna, esposto anche alla minaccia economica nel senso della speculazione finanziaria e della possibilità di aggressione alle nostre maggiori imprese, ed esposto anche alla minaccia cibernetica, e della criminalità organizzata, nei confronti delle quali ci si deve proteggere. Il compito del Servizi segreti è proteggere il Paese da tutte queste minacce". Sul fronte dell'eversione interna, alla domanda se sia riconducibile al terrorismo di matrice classica, D'Alema replica: "Queste minacce sussistono, non hanno la forma del terrorismo degli anni '70 ma non c'è dubbio che persistono sia nelle code di quel terrorismo brigatista, sia fenomeni legati all'anarco-insurrezionalismo", come anche "fenomeni di violenza squadristica ed eversione di destra. Sono alle cronache". "Il problema -fa notare il presidente del Copasir- è come questi fenomeni vengono monitorati, anche attraverso l'azione di prevenzione e l'individuazione di dove si concentrano queste minacce. Noi - ha concluso D'Alema - abbiamo sollecitato una costante attenzione dei Servizi e delle organi di polizia" sulla questione.