Roma, 23 feb. - (Adnkronos) - La Cassazione ha disposto un nuovo esame davanti alla Corte d'Appello di Milano nei confronti di 12 appartenenti alle nuove Br del Partito comunista politico militare. In particolare, la quinta Sezione penale ha annullato con rinvio la decisione della Corte d'Assise d'Appello di Milano del 24 giugno 2010 in particolare sulla accusa nei confronti dei 12 imputati di finalita' di terrorismo. Sospeso anche il risarcimento che in Appello era stato convalidato a favore del giuslavorista Pietro Ichino che, secondo l'accusa, era nel mirino delle nuove Br. Le condanne piu' alte inflitte in Appello sono quelle nei confronti di Davide Bortolato e Claudio Latino, ritenuti rispettivamente il leader della cellula padovana e di quella milanese. A quanto si apprende da fonti di piazza Cavour la Cassazione con questa decisione, non avrebbe messo in discussione in alcun modo la materialita' dei fatti bensi' semplicemente la qualificazione giuridica dei fatti. In pratica, piazza Cavour riterrebbe la sussistenza della pericolosita' dell'associazione ma il problema che avrebbe determinato il nuovo processo riguarda le troppe norme sulla stessa materia volta a contrastare le associazioni con finalita' di terrorismo. Anche l'annullamento con rinvio disposto nei confronti di Pietro Ichino costituitosi parte civile nel processo, come fanno notare le stesse fonti, dimostrerebbe che il giuslavorista era effettivamente nel mirino ma non e' parte offesa.