Roma, 24 feb. (Adnkronos) - L'Italia deve ''ammorbidire" la protezione del lavoratore nei contratti a tempo indeterminato. E' l'indicazione che arriva dall'Ocse nel rapporto annuale. Se non sono state ancora portate a termine "azioni significative'', si osserva, il governo sta ''valutando una riforma del mercato del lavoro, mirata ad ammorbidire le tutele sui contratti standard'' e a "migliorare la sicurezza per i disoccupati''. Inoltre, secondo l'Ocse, va ridotto il carico fiscale sul lavoro e spostato su consumi e proprietà. L'Italia, è l'altra indicazione giunta dall'Ocse, deve ''ridurre le barriere alla concorrenza'' in diversi settori, tra cui professioni, servizi locali e commercio. Il nostro Paese, poi, deve privatizzare, riducendo la presenza dello Stato, ''specialmente nei settori dei media televisivi, dei trasporti, dell'energia e dei servizi locali''. Più in generale, osserva l'Ocse, è stato evitato lo "scenario peggiore" ma ''la disoccupazione resterà alta nel corso del 2013''. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo richiama soprattutto all'attuazione delle riforme strutturali che possono "attutire" l'impatto della crisi e rendere la ripresa ''più sostenibile e più equa'', contribuendo a risollevare il mercato del lavoro.