Città del Vaticano, 26 feb. (Adnkronos) - "La tentazione di rimuovere Dio, di mettere ordine da soli in se stessi e nel mondo contando solo sulle proprie capacità, è sempre presente nella storia dell'uomo". Lo ha detto il Papa nella I Domenica di Quaresima, affacciandosi dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. "Dio - ha continuato il Pontefice - si rivolge all'uomo in modo inaspettato, con una vicinanza unica concreta, piena di amore; Dio si incarna ed entra nel mondo dell'uomo per prendere su di sé il peccato, per vincere il male e riportare l'uomo nel mondo di Dio". "Ma questo annuncio è accompagnato dalla richiesta di corrispondere ad un dono così grande - ha aggiunto - Gesù, infatti, aggiunge: 'convertitevi e credete nel Vangelo'; è l'invito ad avere fede in Dio e a convertire ogni giorno la nostra vita alla sua volontà, orientando al bene ogni nostra azione e pensiero". "Il tempo della Quaresima è il momento propizio per rinnovare e rendere più saldo il nostro rapporto con Dio, attraverso la preghiera quotidiana, i gesti di penitenza, le opere di carità fraterna", ha rimarcato. "Affido, inoltre, alla vostra preghiera - ha concluso - la settimana di Esercizi spirituali che questa sera inizierò con i miei Collaboratori della Curia Romana". Alle ore 18 di oggi, nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico Vaticano, iniziano infatti gli esercizi spirituali, ai quali partecipa Benedetto XVI.