Damasco, 26 feb. (Adnkronos) - Mentre continuano le violenze e la repressione delle forze di sicurezza di Damasco contro gli oppositori, i siriani sono chiamati oggi al voto per la nuova Costituzione che, secondo il governo, dovrebbe introdurre nel Paese il pluralismo politico. Sono circa 14mila i seggi elettorali in tutta la Siria e, secondo i dati del ministero dell'Interno, 15 milioni gli aventi diritto al voto. L'opposizione ha annunciato il boicottaggio del referendum, sostenendo che il voto è "macchiato di sangue". E anche oggi, infatti, si contano nuove vittime. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, organismo di base a Londra, almeno 18 persone hanno perso la vita. Nove i morti nei bombardamenti delle forze di sicurezza di Damasco contro la città di Homs, dove sono rimasti uccisi anche quattro militari fedeli al regime. Altri cinque militari di Damasco sono rimasti uccisi negli scontri con i ribelli nella città meridionale di Daraa.