No Tav, notte tranquilla dopo i blocchi. Manifestanti si ritrovano in Val Clarea
Torino, 4 mar. (Adnkronos/Ign) - E' stata una notte tranquilla quella appena trascorsa in Val di Susa dove continuano da una settimana le proteste dei No Tav contro la linea Torino-Lione. Oggi è previsto un nuovo appuntamento verso la Val Clarea, la zona in cui da lunedì sono state allargate le recinzioni dell'area di cantiere della futura opera.
"Torniamo in Clarea, polentata e passeggiata!" spiegano sui siti invitando a partecipare all'iniziativa: ritrovo al campo sportivo di Giaglione per una "polentata" e poi due passi verso la Val Clarea. "Il movimento no tav ha deciso di tornare in val Clarea, centro della lotta no tav. Da lì siamo partiti tante volte insieme - spiegano - da lì siamo tornati e da lì dobbiamo ripartire".
Una gita che, assicurano, sarà pacifica. "Questa volta, come molte altre abbiamo deciso di farlo tutti insieme, famiglie comprese con una polentata e una passeggiata popolare. Una giornata per tutti - scrivono - per ridare coraggio e forza, per ristabilire obiettivi e percorso. Un appello particolare dalle famiglie no tav, affinché ci sia spazio anche per loro".
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, intervistato da Maria Latella su SkyTg24, ha chiarito che il governo non promuoverà un referendum in Val di Susa sulla Tav. "Non credo che faremo un referendum su una vicenda cosi evidente e di importanza nazionale. E' chiaro che il confronto con le istituzioni, a ogni livello, proseguirà. Forse - ha concluso - quello che noi dobbiamo migliorare è la comunicazione sull'importanza di questa opera, che è importante e prioritaria per la nostra economia".
