Tangenti, indagato il presidente del Consiglio regionale lombardo
Milano, 6 mar. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio regionale lombardo Davide Boni, è indagato per corruzione dalla procura di Milano. I fatti che lo riguardano nascono dall'inchiesta su tangenti a Cassano, comune del milanese. I fatti fanno riferimento a periodi in cui il leghista rivestiva l'incarico di assessore all'Urbanistica e Territorio della Regione Lombardia.
Oltre a Boni, risulta indagato anche il suo portavoce, Dario Ghezzi. A puntare il dito contro Boni è stato, in particolare, l'architetto Michele Ugliola, indagato per le tangenti di Cassano d'Adda. Ma a parlare del politico della Lega ci sarebbe anche una seconda persona, probabilmente interna allo stesso partito. A coordinare le indagini sono il procuratore aggiunto Alfredo Robledo e il pm Paolo Filippini.
Secondo quanto trapela risulta indagato anche l'immobiliarista Luigi Zunino. Anche per lui, stando a quanto si apprende negli ambienti giudiziari, l'ipotesi d'accusa è concorso in corruzione.
I militari della guardia di finanza di Milano, su mandato del procuratore aggiunto, hanno stamatina eseguito una perquisizione negli uffici del Pirellone.
Boni e Ghezzi, secondo gli inquirenti "utilizzavano proprio gli uffici pubblici della Regione come luogo di incontro per concludere accordi nonché per la consegna dei soldi"
