Palermo, 17 mar. (Adnkronos/Ign) - Cinque cadaveri sono stati trovati questa mattina a bordo di un barcone soccorso dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza a circa 70 miglia da Lampedusa. Le motovedette hanno raggiunto la piccola imbarcazione, che trasportava in tutto 57 immigrati, dopo l'allarme lanciato all'alba con un telefono satellitare dagli stessi profughi. I cinque cadaveri sono stati trasferiti sulle motovedette dalla Capitaneria di porto, mentre i 52 migranti sopravvissuti, tra cui cinque donne, sono stati trasbordati su un pattugliatore della Guardia di Finanza e su una motovedetta della Guardia Costiera e portati a Lampedusa. Gli extracomunitari sono apparsi tutti fortemente debilitati per la lunga permanenza in mare e per uno di loro, le cui condizioni di salute sono ritenute gravi, è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso. La Guardia costiera ha successivamente precisato che ''data la posizione del natante - 85 miglia a sud di Lampedusa, in acque 'Sar' Libiche - sono state avvisate le autorità competenti del Paese nord-africano impossibilitate però a intervenire. L'intervento di soccorso è stato quindi condotto dall'Italia''. Dopo una tregua durata due settimane, si tratta del secondo sbarco di immigrati in poco più di 24 ore. E altre imbarcazioni con extracomunitari a bordo sono state avvistate dalla Guardia costiera che ha già messo in moto la macchina dei soccorsi. Al momento non si sa ancora quanti profughi ci siano sui barconi.