New Delhi, 3 apr. (Adnkronos) - La petroliera italiana Enrica Lexie non potrà lasciare le acque indiane. Come riferiscono all'Adnkronos fonti che stanno seguendo la vicenda, lo ha deciso oggi la sezione di appello dell'Alta Corte di Kochi, annullando la decisione presa la scorsa settimana dalla stessa Corte, che aveva autorizzato la partenza della nave. Oggi, intanto, interrogatorio in carcere oggi per i due marò. Secondo quanto riferiscono i media locali, il team di investigatori ascolterà Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nel carcere di Trivandrum alla presenza del Sovrintendente del dipartimento penitenziario. E' stata invece respinta la richiesta avanzata dalla difesa di consentire durante l'interrogatorio la presenza di un rappresentante del governo italiano. Gli inquirenti hanno richiesto l'interrogatorio dei due militari italiani giudicandolo necessario a seguito dell'esame balistico effettuato sulle loro armi. Ieri il Tribunale di Kollam ha anche esteso per altri 14 giorni il periodo di carcerazione per i due marò. Domani il Tribunale si pronuncerà anche sulla petizione presentata dalla famiglia di uno dei pescatori uccisi che chiede di includere il comandante della nave Enrica Lexie tra gli accusati. Il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura, ha incontrato nella tarda mattinata due marò. Durante l'incontro, durato circa due ore, De Mistura ha consegnato ai due militari alcune lettere e oggetti personali che gli erano stati affidati dalle famiglie dei due marò. Latorre e Girone, affermano le fonti, sono in buone condizioni fisiche. Nella sua visita al carcere di Trivandrum De Mistura ha anche avuto un incontro con il direttore e il vicedirettore dell'istituto penitenziario che le fonti riferiscono essersi svolto con "toni cordiali".