Benzina, non si ferma la corsa ai rincari. Gdf scopre frode ai distributori: 8 denunce
Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Benzina inarrestabile, è proprio il caso di dire. I margini lordi delle compagnie continuano a mostrare forti segnali di 'sofferenza' (quantificabili in circa 2 centesimi rispetto alla media degli ultimi tre anni) e così un'altra raffica di rincari dei prezzi raccomandati si è abbattuta questa mattina sulla rete carburanti. Eni ha mosso di nuovo sulla 'verde' con 1 centesimo di aumento e subito si sono affiancati tutti gli altri: Shell ed Esso con un rincaro della stessa entità, mentre IP e Q8 si sono limitate a +0,5 cent. Fermo invece il diesel, che continua a godere di margini ben oltre la media (per oltre 2 centesimi). E' quanto emerge dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it.
Sul territorio i prezzi praticati sono dunque di nuovo in salita, con le punte della benzina che nel Centro si stanno riavvicinando lentamente ai valori delle Marche prima della recente riduzione dell'accisa regionale. Nel dettaglio siamo a 1,982 euro/litro mentre il diesel tocca 1,825 e il gpl 0,920 (entrambi questi massimi al Sud). Medie nazionali poco sotto 1,900 euro per la benzina, a 1,785 per il diesel e 0,982 per il gpl. Intanto, le no-logo restano competitive sulla benzina, in aumento il diesel.
A livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,886 euro/litro di Esso all'1,898 di TotalErg (no-logo in leggera salita a 1,819). Per il diesel si passa dall'1,781 euro/litro di Eni ed Esso all'1,785 di Q8 e Tamoil (no-logo su a 1,669). Il Gpl, infine,è tra 0,876 euro/litro di Shell e Tamoil e 0,892 di Eni (no-logo a 0,841).
Intanto una grave frode ai danni dell'Erario e degli automobilisti, perpetrata attraverso la manomissione di pistole e colonnine di erogazione di carburante in alcuni impianti di distribuzione stradale, è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno denunciato 8 persone all'autorità giudiziaria, sequestrato oltre 50 colonnine e 22 pistole erogatrici, nonché accertato la vendita in nero di oltre 110.000 litri fra benzina e gasolio.
L'operazione, ribattezzata dagli investigatori Black fuel, rientra nell'ambito della più vasta campagna di controlli nei confronti degli impianti stradali di distribuzione di carburanti che, dall'inizio dell'anno, vede impegnati tutti i Reparti del Comando Provinciale di Roma in accertamenti volti al riscontro del rispetto della normativa in materia di disciplina prezzi, del corretto funzionamento degli strumenti di erogazione nonché della disciplina fiscale di settore, a tutela degli utenti e degli operatori rispettosi della legge.
