Roma, 4 apr.(Adnkronos) - Nel quarto trimestre 2011 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è stato pari al 2,8% del Pil, valore inferiore di 1,4 punti percentuali rispetto a quello registrato nel corrispondente trimestre del 2010. Lo comunica l'Istat nel conto trimestrale. Complessivamente nell'anno 2011, dunque, si legge nella nota, si è registrato un rapporto tra indebitamento netto e Pil pari al 3,8%, inferiore di 0,7 punti percentuali rispetto a quello del 2010. Sempre nel quarto trimestre 2011 il saldo primario è stato positivo e pari a 10.483 milioni di euro (+2.017 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2010). Il saldo corrente 2011, invece, è risultato negativo e pari all'1,5%, invariato rispetto al 2010. Quanto alle entrate totali dello Stato, queste nel 2011 sono cresciute dell'1,9% con una incidenza sul Pil del 46,1% rispetto al 46% del 2010 mentre le uscite sono aumentate dello 0,5% mostrando un'incidenza sul Pil del 49,9% rispetto al 50,5% del 2010. Nel quarto trimestre 2011 le uscite totali sono aumentate, in termini tendenziali, dello 0,2%. Le uscite correnti sono invece aumentate dell'1,8%, mentre quelle in conto capitale sono diminuite del 19,8%. Sempre nel quarto trimestre, invece, le entrate totali sono cresciute, in termini tendenziali, del 2,9%, quelle correnti sono aumentate dello 0,4%. Le uscite correnti hanno registrato, nel quarto trimestre 2011 un aumento tendenziale dell'1,8%, risultante da aumenti del 2,6% dei consumi intermedi, dell'1,9% delle prestazioni sociali in denaro e del 14,1% degli interessi passivi e da riduzioni dell'1,5% dei redditi da lavoro dipendente e dell'1,1% delle altre uscite correnti. Le uscite in conto capitale sono diminuite del 19,8% in termini tendenziali; in particolare, gli investimenti fissi lordi sono aumentati del 10,1% e le altre uscite in conto capitale sono diminuite del 57,5% . Per quest'ultime il valore negativo è dovuto alla contabilizzazione delle vendite dei diritti d'uso delle frequenze elettromagnetiche, prosegue la nota. Le entrate correnti hanno registrato, nel quarto trimestre 2011, un aumento tendenziale dello 0,4%, come risultato di una riduzione delle imposte dirette (-2,2%) e di un aumento delle imposte indirette (+1,8%), dei contributi sociali (+0,5 %) e delle altre entrate correnti (+10,4%). In forte crescita sono risultate le entrate in conto capitale e in particolare le imposte in conto capitale, nelle quali sono stati contabilizzati i versamenti una tantum relativi all'imposta sostituiva di alcuni tributi .