Roma, 6 apr. - (Adnkronos) - "Ho accettato di candidarmi perche' credo che nulla sia a caso. Che in questo momento mi sia arrivata dal comune una simile richiesta e' un sintomo interessante. Ora la gente seria, responsabile, anche nella sua semplicita' deve diventare responsabile, insomma e' giunto il momento in cui ci si deve impegnare". Federico Moccia, scrittore di successo, oltre che sceneggiatore e regista, spiega all'ADNKRONOS la sua scelta di correre per la carica di sindaco di Rosello, un paesino in provincia di Chieti di cui e' originaria la famiglia di sua moglie e che, di inverno, conta poco piu' di 200 anime. Moccia lo frequenta assiduamente dal 1995 ed ha sempre trovato li' una accoglienza su misura per lui: "Ho potuto lavorare con serenita' e sono stato trattato sempre con semplicita' e autenticita'. Quando mi hanno chiesto di impegnarmi ho voluto sapere come fosse venuta fuori l'idea e loro mi hanno raccontato che stavano in autostrada e hanno visto il mio ultimo libro alla cassa. In quell'occasione spontaneamente hanno fatto sapere che io sono un assiduo frequentatore di Rosello riscontrando il grande interesse del loro interlocutore, deciso ad andare a Rosello per avere un mio autografo. Cosi' hanno pensato che io potessi richiamare molta attenzione su questo paesino ritenendo, quindi, che potesse essere utile per far conoscere le sue bellezze. A quel punto non mi potevo tirare indietro. Se posso fare qualcosa di buono, io lo voglio fare e con piacere". "Rosello e' una realta' molto vera -racconta Moccia- dove c'e' reale attenzione per i sentimenti e per le persone anziane. Tempo fa tutto il paese e' andato a festeggiare uan coppia che aveva compiuto 50 anni di matrimonio. E questo come altre cose simili purtroppo si e' perso nelle nostre grandi citta' distratte dalla voglia eccessiva di arrivare chissa' dove". "Come faccio nei miei libri -dice lo scrittore- quando menzionando un ristorante o un bar sono certo di fare cosa gradita al lettore perche' non do una fregatura a chi legge, altrettanto potro' fare ora per questi paesini alle porte del Parco Nazionale d'Abruzzo cosi' pieni di grandi tradizioni e che hanno dato i natali ai piu' grandi cuochi di sempre. Insomma chi li conoscera' sara' contento e non pensera' di aver preso una fregatura. E un politico che non da' una fregatura -sottolinea ironico- potrebbe essere una grande sorpresa per tutti. Certamente e' proprio andare controtendenza", aggiunge sorridendo Moccia che e' gia' alle prese con il programma che dovra' presentare per la lista civica con la quale ha deciso di candidarsi.