Sequestro Bosusco, l'Orissa ai maoisti: ''Abbiamo rispettato le vostre condizioni''
Bhubaneswar, 7 apr. (Adnkronos) - Il chief minister dell'Orissa, Naveen Patnaik, ha polemizzato oggi con Sabyasachi Panda, il leader dei guerriglieri maoisti che tengono in ostaggio l'italiano Paolo Bosusco. Rivolgendosi all'assemblea dello stato indiano, riferisce l'emittente Ndtv, Patnaik ha definito "non corrette" le affermazioni fatte ieri dal leader maoista che aveva accusato le autorità di non avere soddisfatto le richieste avanzate per la liberazione dell'ostaggio, in particolare riguardo alla liberazione di alcuni prigionieri. "Ci è stata data una lista di sei nomi e abbiamo acconsentito al rilascio di cinque di essi", ha detto Patnaik.
"Emerge una completa mancanza di comunicazione tra il governo, i mediatori e i maoisti", ha commentato il ministro dell'Interno dello stato, U N Behera, parlando con i giornalisti. Le sue parole rilanciano i dubbi avanzati dalla stessa emittente Ndtv, per la quale i mediatori scelti per condurre la trattativa tra i ribelli e il governo potrebbero non avere "accesso diretto" alla leadership maoista e "si affiderebbero troppo ai media" per convogliare i propri messaggi "nella speranza che i maoisti ne vengano a conoscenza". Di fatto, sostiene Ndtv, il governo dell'Orissa ha soddisfatto tutte le richieste fatte dai maoisti.
Nel frattempo, l'altro gruppo maoista che ha sequestrato il deputato locale Jhina Hikaka ha annunciato un altro ultimatum. Entro il 10 aprile il gruppo pretende la liberazione di altri cinque prigionieri.
