Washington, 10 apr. - (Adnkronos) - "La crisi finanziaria mondiale e le preoccupazioni circa la sostenibilità del debito sovrano in molte economie avanzate hanno dimostrato che non esistono più beni che possono essere considerati davvero al sicuro". Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale in uno dei capitoli del Global Financial Stability Report, appena diffuso. "Prima della crisi il concetto di sicurezza assoluta - implicito nei rating più alti delle agenzie - ha creato una falsa sensazione di protezione" aggiunge il Fondo nella sua analisi, sottolineando come "nell'Eurozona gli anni successivi alla creazione di una unione monetaria sono stati caratterizzati da una quasi perfetta convergenza dei rendimenti dei titoli di Stato" dei diversi paesi. Una situazione, si legge nel rapporto, che "chiaramente non era giustificata alla luce dei differenti fondamentali dei diversi stati membri dell'euro". Nel report si legge anche come "i rischi connessi a un aumento dell'aspettativa di vita siano molto alti: se entro il 2050 la vita media dovesse aumentare di 3 anni più delle stime attuali, aumenterebbero del 50 per cento i già elevati costi" per il sistema sociale.