Kabul, 15 apr. (Adnkronos/Xinhua/Ign) - Diverse esplosioni, venti secondo il ministero degli Interni, sono state registrate a Kabul, nella zona di Charahi Zambak in cui si trovano il palazzo presidenziale e le ambasciate di diversi paesi occidentali. Testimoni oculari e i media locali hanno reso noto che dopo le esplosioni hanno iniziato a udirsi spari. Secondo le diverse, e ancora confuse, testimonianze raccolte, anche il Parlamento è stato colpito e la polizia denuncia che è ancora sotto attacco, così come l'ambasciata russa. Attentatori suicidi sarebbero inoltre riusciti a entrare nello Star Hotel che si trova vicino alla missione dell'Onu e al ministero degli Esteri. L'attacco è iniziato all'1.35 ora locale. Gli attacchi multipli e coordinati sono stati sferrati in due diversi quartieri di Kabul, ha spiegato il portavoce del ministero degli Interni, Sediq Seddiqqi. L'intervento delle forze di sicurezza, che secondo Siddiqqi hanno circondato gli assalitori, ha dato il via a un lungo scontro ancora in corso. Attacchi sovversivi si registrano anche nella provincia di Logar, vicino a Kabul e nella provincia di Paktia. Secondo quanto riferisce la BBC, un attentatore suicida si è inoltre fatto esplodere nel centro della città di Jalalabad, nell'est del Paese. Un portavoce dei talebani ha rivendicato gli attacchi a Kabul e nel resto del Paese.