Egitto, scontri al Cairo: almeno 20 i morti
Il Cairo, 2 mag. - (Adnkronos/Ign) - E' di almeno 20 morti il bilancio di una serie di scontri registrati oggi davanti alla sede del ministero della Difesa egiziano, nel quartiere di 'al-Abbassiya, nel centro del Cairo. Lo riferiscono fonti mediche alla tv satellitare 'al-Arabiya'. Gli scontri sono iniziati questa mattina all'alba dopo che un gruppo di uomini armati, chiamati in Egitto 'Baltajiya', ha attaccato un sit-in di protesta organizzato dai militanti salafiti e laici del movimento '6 aprile' contro la giunta militare al potere.
I manifestanti chiedono che tutti gli esponenti del passato regime di Hosni Mubarak siano processati e che non siano candidabili alle elezioni esponenti che hanno avuto incarichi istituzionali in passato.
Per fermare le violenze è dovuto intervenire l'esercito e due tra i più importanti candidati alle prossime elezioni presidenziali, l'indipendente Abdel Moneim Abul Foutouh, ed il candidato ufficiale dei Fratelli Musulmani, Mohamed Moursi, hanno deciso di sospendere la loro campagna elettorale. Con un messaggio pubblicato sul suo profilo 'Twitter', Abdel Muniam Abu al-Futuh, fuoriuscito dal gruppo dei Fratelli Musulmani, ha annunciato che "a partire da oggi la mia campagna elettorale è sospesa". Il candidato critica i modi con i quali "la giunta militare tratta chi protesta contro di lei". Scrive sul social network che "lo stato deve proteggere chi protesta pacificamente. I manifestanti non devono ogni giorno difendersi da chi li attacca per disperdere la protesta".
Dal canto loro in una conferenza stampa i dirigenti del partito Giustizia e Libertà, che fa capo ai Fratelli Musulmani egiziani, hanno affermato che "gli scontri avvenuti oggi al Cairo rappresentano un tentativo per ostacolare il passaggio di poteri (dalla giunta militare al governo di civili, ndr) previsto a giugno".
Il gruppo, commentando le violenze ha annunciato che boicotterà l'incontro fissato oggi dai militari con tutti i partiti egiziani per la nascita di una nuova Assemblea costituente. Durante il vertice, a cui sono stati invitati tutti i leader dei partiti egiziani, si discuterà delle elezioni presidenziali che si terranno il 23 e 24 maggio in Egitto, del ruolo dell'Assemblea costituente e delle proteste che da giorni si tengono davanti alla sede del ministero della Difesa del Cairo.
