Bergamo, dopo sei ore si arrende uomo barricato in Agenzia Entrate
Milano, 3 mag. (Adnkronos) - Si è arreso, dopo quasi 6 ore, l'uomo che ha fatto irruzione nella sede dell'Agenzia delle Entrate in via San Giuseppe a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. Lo rende noto il sindaco, Michele Lamera, che dal primo momento ha seguito tutte le fasi della mediazione.
L'uomo, armato di un fucile a pompa, ha fatto irruzione nella palazzina, poco prima dell'orario di chiusura degli uffici. Poche parole, poi ha esploso due colpi in area e ha sequestrato i 15 dipendenti. Un gesto legato a difficoltà economiche, a una cartella esattoriale 'salata'. L'uomo ha chiesto di parlare con i giornalisti, ha minacciato il suicidio, era pronto a raccontare la sua storia.
Le trattative iniziali con le forze dell'ordine sono andate a buon fine: 14 i dipendenti dell'ente che sono stati presto liberati, mentre l'ultimo ostaggio, Carmine Mormandi, 56 anni, impiegato da anni nella sede dell'Agenzia delle Entrate, è stato rilasciato solo in serata. L'uomo, rimasto per circa 5 ore nelle mani del suo sequestratore, sta bene.
Dopo aver liberato anche l'ultimo degli ostaggi il sequestratore si è arreso al carabiniere e al mediatore che aveva al suo fianco. Per lui è scattato l'arresto da parte dei militari.
