Pechino, 4 mag. (Adnkronos/Xin) - Il dissidente cinese Chen Guangcheng puo' fare domanda per andare a studiare all'estero. Lo ha reso noto un portavoce del ministero degli Esteri cinese, citato dall'agenzia di Stato Xinhua Chen Guangheng puo' far richiesta per studiare all'estero secondo la legge, attraverso gli stessi dipartimenti e canali degli altri cittadini cinese, ha affermato Liu Weimin, portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, rispondendo ad una domanda sul desiderio espresso dal dissidente di andare a studiare negli Stati Uniti. Liu ha aggiunto che Chen e' attualmente curato in ospedale. L'agenzia stampa cinese ha ricordato che mercoledì, quando Chen e' uscito dall'ambasciata americana, Pechino ha chiesto le scuse degli americani per aver portato Chen nella sede diplomatica con "mezzi inusuali". Intanto, a due giorni dalla sua uscita dall'ambasciata americana a Pechino, il dissidente ha denunciato di non poter più avere contatti con i funzionari statunitensi, aggiungendo che alla moglie non è permesso di lasciare l'ospedale dove è stato ricoverato. "La situazione è veramente insicura. Posso dire di essere in grave pericolo" -ha detto Chen in una telefonata all'agenzia stampa tedesca Dpa - "sono due giorni che non riesco a incontrare i funzionari dell'ambasciata. Cercano di vedermi ma non possono entrare". "Proprio ora mia moglie voleva uscire per comprare qualche cosa. Non le hanno permesso di farlo, le hanno detto che servono richieste e autorizzazioni. Ci sono molte, molte guardie che ci controllano". Diversi funzionari americani sono stati visti all'esterno dell'edificio G dell'ospedale Chaoyang di Pechino dove Chen e' stato ricoverato, una volta uscito dall'ospedale. Vi sono decine di poliziotti e agenti in borghese che hanno impedito a giornalisti e sostenitori del dissidente di entrare nell'ospedale. Evaso dagli arresti domiciliari cui era costretto di fatto, il dissidente cieco si era rifugiato nell'ambasciata americana e inizialmente aveva detto di non volere asilo politico. Ma dopo essere uscito dalla sede diplomatica ha cambiato idea e ora vorrebbe andare negli Stati Uniti con la famiglia.