Casini avverte Alfano e Bersani: "Dopo il voto voglio capire se sostengono Monti"
Roma, 5 mag. - (Adnkronos/Ign) - Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini chiedera' un incontro a Bersani e a Berlusconi per capire se intendono sostenere il governo Monti dopo le recenti affermazioni sulle scelte di politica fiscale. "Io mi rendo conto di essere in minoranza, ma ormai e' il mio destino: ero in minoranza con Prodi, ero in minoranza con Berlusconi e restero' in minoranza anche adesso ma io le promesse e la demagogia fiscale ritengo che siano un tumore per il Paese".
Di qui l'annuncio di un prossimo incontro con i leader del Pd e del Pdl. "Finiamo la campagna elettorale, poi parliamo seriamente di tutto -ha aggiunto Casini, a margine del congresso delle Acli- chiedero' un appuntamento a Bersani e a Berlusconi per sapere se vogliono sostenere il governo e se vogliono andare avanti o se ogni giorno vogliono trovare un modo per distinguersi".
"Io credo che bisogna continuare a rafforzare lo sforzo di Monti, che naturalmente sa bene come tutti noi che c'e' una pressione fiscale eccessiva, forse insostenibile, ma che questo avviene a causa dei tanti che non pagano le tasse", ha spiegato Casini. "Se ci fosse meno evasione ci sarebbe una pressione fiscale piu' compatibile per tutti -ha proseguito- per cui la prima cosa e' la lotta all'evasione fiscale, la seconda e' che se dalla lotta all'evasione si fara' un extra gettito, se la ripresa dell'economia funzionera', ci sara' un alleggerimento della pressione fiscale sulle famiglie e sulle imprese. Ma oggi non e' il momento delle promesse demagogiche con le quali questo paese e' arrivato dove e', cioe' vicino alla Grecia non solo geograficamente".
Quanto al duro attacco che arriva dalal Lega, Casini รจ netto. "Cosa vuole che dica della Lega? Me la ricordo venti anni fa con il cappio, adesso e' finita con Belsito".
