Berlino, 7 mag. - (Adnkronos/Dpa/Ign) - Angela Merkel si prepara ad "accogliere a braccia aperte" Francois Hollande, eletto ieri alla successione di Nicolas Sarkozy, ma lo ammonisce che non c'è possibilità di rinegoziare il fiscal compat. "Semplicemente, ciò non avverrà" ha avvertito la cancelliera in conferenza stampa a Berlino. "Il patto fiscale è stato definito e deve essere portato avanti" ha aggiunto la Merkel che ha espresso la sua opposizione a programmi di crescita finanziati attraverso una crescita del debito. Ma l'Ue, ha ricordato, ha avviato un dibattito su come sostenere la crescita: "Siamo nel mezzo di una discussione" sulla crescita, ha detto ancora Merkel " e la Francia, con il suo nuovo presidente, può dare un suo contributo". Durante la conferenza stampa Merkel, dicendosi pronta a ricevere "a braccia aperte" il presidente eletto della Francia, ha ricordato che la collaborazione franco-tedesca è "essenziale per l'Europa": il rapporto di lavoro con il neo-presidente francese "deve iniziare al più presto possibile, perché entrambi vogliamo che l'Europa abbia successo". La cancelliera, che ieri ha telefonato al candidato socialista per congratularsi con lui per la vittoria elettorale e per invitarlo a Berlino, non ha rivelato la data in cui l'incontro avrà luogo. Ma ha aggiunto di pensare che avverrà "immediatamente" dopo il 15 maggio, data dell'insediamento di Hollande. In realtà il faccia a faccia, secondo fonti del Ministero degli Esteri di Berlino, potrebbe avvenire il giorno stesso dell'insediamento di Hollande. Per quanto riguarda le elezioni in Grecia, Merkel ha riconosciuto che il risultato crea uno scenario complicato, ma ha ribadito che la cosa più importante ora è continuare il percorso delle riforme intraprese.