Roma, 9 mag. (Adnkronos) - Sono 1.700 gli "irregolari" scoperti dalla Guardia di Finanza impegnata nell'operazione "Ponte" del primo maggio. Sono pari al 28% le violazioni riscontrate nei confronti di bed breakfast, resort, centri benessere e agriturismi sottoposti a controllo. Quasi mille i lavoratori "in nero" identificati nei controlli della Gdf nell'ambito della lotta all'evasione fiscale. Dopo gli ''evasori totali'' e i casi di ''reati di frode fiscale'', la Guardia di Finanza ha acceso riflettori su bed breakfast, resort, agriturismi e centri benessere. Tutte attivita' che durante i periodi di vacanza registrano i maggiori picchi di presenza. Sui 6mila controlli, eseguiti dalle Fiamme Gialle dal 28 aprile al 1° maggio, sono 1.690 quelli che hanno portato alla scoperta di violazioni fiscali. Al Sud il 36,14% dei soggetti controllati sono risultati non in regola; il 26,37% al Nord; il 23,39% al Centro. Nonostante l'annuncio dell'avvio dei controlli per il ponte del primo maggio, resta quindi elevata la percentuale di violazioni rilevate dalla Guardia di Finanza su tutto il territorio nazionale, nell'ambito di un'azione mirata ad individuare chi, persistendo nel violare le regole, distorce i meccanismi della concorrenza e ''ruba'' fette di mercato agli imprenditori onesti. Nei primi 4 mesi dell'anno, nell'ambito del controllo economico del territorio svolto dai Reparti del Corpo in tutta Italia, sono stati svolti 10.603 controlli, che si aggiungono a quelli da ultimo attivati per il ponte del 1° maggio. Tanti i casi di attivita' ''fantasma'': altri evasori totali che si aggiungono agli oltre 2.000 gia' individuati dalle Fiamme Gialle nei primi 4 mesi del 2012. Tra questi, gli agriturismi spacciati per bed breakfast e per azienda agricola scoperti dai finanzieri di Perugia e di Parma. Strutture dove, senza alcuna autorizzazione, venivano forniti i servizi tipici degli alberghi, comprensivi di ristorante, solarium, zona relax e piscina. Sempre a Perugia, il night club camuffato da falsa associazione sportiva, dove si stavano esibendo, in uno spettacolo musicale, 28 ballerine. E ancora il venditore di mozzarelle di bufala, colto sul fatto nella provincia di Benevento mentre distribuiva il prodotto tipico campano agli agriturismi della zona. Molti inoltre i trucchi escogitati per sfuggire al Fisco e pagare meno tasse. A Genova, il titolare di un agriturismo rilasciava ai clienti ricevute fiscali con l'indicazione dell'intero importo. La cifra veniva, pero', sistematicamente dimezzata nella copia da registrare in contabilita'. Sempre a Genova, i finanzieri hanno scoperto che le drink card utilizzate in un locale, per la consumazione al banco di bevande, altro non erano che un pretesto per non emettere gli scontrini fiscali. In un agriturismo di Pesaro, invece, ai clienti era impedito di pagare con il bancomat, sebbene il 'pos' fosse ben visibile alla cassa. ''Non funziona'', diceva a tutti il gestore, invitandoli a pagare in contanti per evitare di rilasciare le ricevute. Dalla contabilita' parallela a quella ufficiale, scoperta dalle Fiamme Gialle di Verona ad un agriturismo della provincia, e' emerso invece che in soli 40 giorni il titolare era riuscito a incassare ricavi per 18 mila euro. Sono circa 1.000 i lavoratori in nero individuati dalle Fiamme Gialle nel weekend lungo del 1° maggio. Ne sono stati individuati 183 solo negli agriturismi, centri benessere e resort controllati dai finanzieri a Salerno (71), Napoli (57) e Caserta (55). In qualche caso, invece, i danneggiati erano i clienti. Di solito il conto e' salato quando la pietanza e' prelibata. Non succedeva cosi' in 2 agriturismi di Belluno e Frosinone. Le Fiamme Gialle hanno qui sequestrato carni e insaccati con data di consumazione scaduta o addirittura corretta a penna, frutta in cattivo stato di conservazione e bevande analcoliche prive delle etichette di tracciabilita'. Ma il 'ponte' per le Fiamme Gialle e' stato anche l'occasione per raccogliere indici di ricchezza: oltre 1.000 informazioni su fuoristrada, auto sportive o di lusso e sui loro conducenti che, una volta incrociate con quelle desumibili dalle banche dati del Fisco, evidenzieranno,diverse posizioni suscettibili di ulteriori approfondimenti.