Firenze, 9 mag. (Adnkronos) - ''Il governo precedente ha fatto molto in termini di riforme strutturali. Ma ora l'Italia dovrà fare di più''. Lo ha detto il premier Mario Monti riferendosi al governo Berlusconi durante il suo intervenento a Palazzo Vecchio di Firenze. Il premier si augura che dopo l'approvazione del Parlamento si possa realizzare rapidamente la riforma strutturale del lavoro. ''Le future generazioni'' rischiano di ''pagare il prezzo dei governi che hanno agito prima di noi. Io sono assolutamente convinto della disciplina di bilancio, è un'ottima cosa. Non possiamo moralmente dire sì a tutto'', ha detto il premier. ''Il governo - ha ribadito - è assolutamente convinto della qualità e delle virtù di una disciplina di bilancio. Tanto che abbiamo un obiettivo concordato con l'Ue, cioè quello di arrivare al pareggio di bilancio nel 2013, abbastanza in anticipo rispetto agli Stati membri''. Insomma, "c'è la volontà dell'Italia di attenersi a un comportamento rigido" in termini di disciplina di bilancio per "trovare il modo per favorire uno sviluppo sostenibile e accettabile per la crescita". L'Italia, ha sottolineato Monti, darà "un ottimo contributo" sul futuro della Ue. Poi una battuta: ''Sono più lunghi 6 mesi trascorsi a Palazzo Chigi rispetto ai 10 anni che ho passato alla Commissione europea''.