Borsa: europee in forte calo su timori Grecia, Milano -2,74%
Milano, 14 mag. (Adnkronos) - E' ancora una volta la Grecia a scatenare la paura sui mercati finanziari europei. I timori per l'instabilita' politica di Atene e per la difficolta' dei partiti a formare un governo di unita' nazionale hanno provocato una nuova ondata di vendite sulle borse di tutta Europa, con gli operatori sempre piu' incerti sulla permanenza della Grecia nell'euro. Ma anche l'esito delle elezioni nel Nordrhein Westfalen, con la sconfitta della Cdu di Angela Merkel, lasciano in dubbio i mercati sul futuro delle misure anti-crisi dell'Unione Europea.
In una giornata senza dati macroeconomici, l'euro ha perso terreno nei confronti del dollaro, con la moneta unica a quota 1,28 sul biglietto verde. E sulla scia dell'apprezzamento del dollaro scendono l'oro, che oggi ha toccato 1.555 dollari l'oncia, e il petrolio, in calo a 94,3 dollari al barile.
Sul fronte di titoli di Stato oggi sono stati collocati Btp con scadenza a tre anni per un ammontare di 3,5 miliardi di euro. La domanda e' stato di una volta e mezza l'offerta, mentre i rendimenti sono rimasti stabili. Lo spread fra Btp e Bund decennali e' tornato a salire: dopo aver toccato 435 punti il differenziale di rendimento e' sceso fino a quota 424. Al termine della seduta Londra segna un calo dell'1,97%, Francoforte dell'1,94% e Parigi del 2,29%. La borsa di Atene e' scivolata del 4,27%. A Milano il Ftse Mib perde il 2,74% a 13.660 punti.
Sul Ftse Mib scivola Mediolanum, che segna una flessione del 6,96% a 2,88 euro. In forte ribasso anche Enel Gp (-5,15%), Stm (-5,09%), Telecom Italia (-4,68%), Prysmian (-4,43%), Finmeccanica (-4,21%) e Fiat (-4,06%). Fra i titoli del comparto bancario Unicredit lascia sul terreno il 4,91% a 2,67 euro, con le vendite che colpiscono anche Bpm (-3,67%), Intesa Sanpaolo (-3,55%), Ubi Banca (-2,72%) e Banco Popolare (-2,50%). Mps chiude in controtendenza e, dopo il forte calo registrato nella scorsa settimana, guadagna l'1,33%. Generali, nel comparto assicurativo, arretra del 2,27%.
Fra i titoli del comparto energetico Eni perde il 2,60% ed Enel il 2,80%. A2A balza del 4,50% a 0,545 euro. Un consorzio di nove banche si e' impegnato a sottoscrivere con Delmi, controllata di A2A, un contratto di finanziamento di 1,25 miliardi di euro finalizzato all'acquisizione di Edipower.
Sull'All Share brilla Buongiorno (+13% a 1,973) dopo che la tedesca Docomo ha annunciato l'intenzione di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalita' di azioni di Buongiorno, per un corrispettivo di 2 euro per azione. Occhi ancora puntati sulla galassia Ligresti, in attesa di definire i dettagli della fusione con Unipol. Fonsai chiude a 1,034 euro (-6,76%), mentre Milano Assicurazioni perde il 2,56% e Premafin arretra del 2,97%. Unipol limita i danni e cede lo 0,14%.
