Ue, ricorso a Wto contro l'Argentina "Clima preoccupante per gli affari"
Bruxelles, 25 mag. (Adnkronos/Aki) - L'Ue ha deciso oggi di presentare ricorso al Wto contro l'Argentina per le misure commerciali protezionistiche adottate a difesa del suo mercato nazionale. Anche se "non e' direttamente legato" al caso Repsol, Bruxelles ha deciso di lanciare questa procedura per il "clima sempre piu' preoccupante per gli affari" che negli ultimi anni si e' sviluppato nel paese e di cui la stessa vicenda Repsol e' "espressione". L'Ue contesta in particolare le misure restrittive adottate nei confronti delle importazioni verso l'Argentina, che danneggiano le imprese europee che vi vogliono esportare.
"Le restrizioni alle importazioni violano le regole del commercio internazionale e devono quindi essere rimosse", ha attaccato il commissario Ue al commercio Karel De Gucht, anche perche' queste "stanno causando danni reali alle imprese Ue, all'occupazione e alla nostra economia nel suo complesso". Per questo "non c'era altra scelta se non quella di ricusare il regime protezionistico delle importazioni dell'Argentina", ha dichiarato il responsabile di Bruxelles, sottolineando che "il clima per gli investimenti e il commercio in Argentina sta chiaramente peggiorando".
L'Ue contesta in particolare all'Argentina il regime delle licenze per le importazioni verso il paese, in particolare le procedure per ottenerle, poco trasparenti, e la pre-registrazione per tutti i tipi di beni e merci richiesta da febbraio, cosi' come l'obbligo da parte delle imprese argentine di compensare le importazioni con le esportazioni. Una situazione che di fatto, nel solo 2011, ha colpito per 500 milioni di euro di esportazioni, mentre quest'anno, con un ulteriore irrigidimento delle norme, avra' "potenzialmente un'ampiezza ancora piu' grave" che colpira' tutte le esportazioni Ue verso il paese, che l'anno scorso erano state pari a 8,3 miliardi di euro.
Ora, secondo le regole dei ricorsi al Wto di cui questo e' il primo passo, Buenos Aires ha 60 giorni di tempo per trovare una soluzione, altrimenti l'Ue puo' richiedere la costituzione di un Panel ad hoc che esamini la situazione ed emetta il suo giudizio. Anche se "l'azione Ue al Wto sulle misure per l'import e' separata e indipendente dal caso Repsol", questo, si legge in un documento di Bruxelles, e' "come le misure restrittive sulle importazioni, deve piuttosto essere vista come un'espressione della stessa preoccupante politica perseguita dall'Argentina".
