Roma, 28 mag. (Adnkronos) - "Inqualificabili violenze" sono state compiute "sugli occupanti" della scuola Diaz nel corso del G8 di Genova nel 2001. Lo ha sottolineato la sesta sezione penale della Cassazione nelle 36 pagine di motivazione in cui spiega il perche', lo scorso novembre, l'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro sia stato assolto. In particolare, piazza Cavour spiega che la sentenza della Corte d'Appello di Genova del 2010 che aveva condannato De Gennaro a un anno e 4 mesi per falsa testimonianza "pone confusamente in relazione la vicenda, cosi' implicitamente rinvenendone connotati di rilevanza nel processo Diaz ad una questione di immagine compromessa della polizia che, essendosi tradotta in un grave insuccesso (per le inqualificabili violenze compiute sugli occupanti della scuola Pertini-Diaz), avrebbe indotto l'allora capo della Polizia a prendere ogni distanza possibile dall'operazione e altresi' a persuadere o ad esortare Colucci (l'ex questore di Genova, ndr) a modificare le anteriori sue dichiarazioni sulla vicenda". Quanto alle accuse nei confronti dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro, la Suprema Corte fa notare che "non si e' acquisita alcuna prova o indizio di un coinvolgimento decisionale di qualsiasi sorta nell'operazione Diaz". Ecco perche' la Suprema Corte, annullando senza rinvio la sentenza impugnata, bacchetta i giudici di merito evidenziando le "palesi lacune" e i "palesi errori di diritto". Con questa decisione piazza Cavour ha assolto anche l'ex dirigente della Digos genovese Spartaco Mortola che in appello era stato condannato ad un anno e 2 mesi.