Roma, 30 mag. - (Adnkronos/Ign) - "Siamo impegnati con determinazione per aiutare le persone colpite dal terremoto: istituzioni, governo e cittadini non lasceranno solo nessuno. Sono molto fiducioso che i provvedimenti assunti in Consiglio dei ministri saranno efficaci". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nel suo saluto alla Comunità di Sant'Egidio dove ha pranzato nella mensa dell'organizzazione. Le conseguenze del sisma che ha colpito l'Emilia Romagna vanno ad aggiungersi alla già difficile situazione economica che l'Italia sta fronteggiando. Per Monti bisogna restare uniti. "L'unità - ha affermato - è un bene prezioso per tutti. Il Paese si salva solo se resta unito. La nostra ricchezza è l'unità". Nelle parole del premier c'era anche l'eco, anche se non le ha mai citate, delle polemiche legate alla manifestazione del 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica, dopo le critiche emerse soprattutto nell'ambito dei social media. Secondo Monti è importante sentirsi e operare come comunità nazionale: "Dobbiamo costruire solidarietà imparando a inserirle nel progetto di crescita del Paese". Il nostro paese, d'altronde, naviga sulla rotta del risanamento. Il premier ha ricordato infatti che "dall'Unione Europea è appena arrivato un giudizio" accolto con piacere, ovvero "è che siamo su una solida rotta di risanamento".