Algeri, 1 giu. - (Adnkronos/Aki) - E' la voce melliflua di Warda al-Jazairia, nota anche come la 'Rosa Algerina', a esprimere le aspirazioni del nazionalismo arabo e della democrazia. A partire dalla Primavera Araba iniziata a Tunisi nel gennaio 2011, le sue canzoni sono state ascoltate in tutto il mondo arabo in rivolta, compresa nella piazza Tahrir al Cairo. Warda, ''Rosa'' in arabo, è il successore naturale del grande cantante egiziano Umm Kulthum, uno dei suoi maestri, che è morto nel 1975. Warda ha trascorso molti anni in Egitto nel corso della sua carriera che le ha fatto vendere 100 milioni di album. Come Edith Piaf, uno dei suoi idoli, ha iniziato a cantare in un cafè parigino. Nata a Puteaux, uno dei quartieri occidentali di Parigi, Warda Ftouki è la figlia di un cantante algerino, nazionalista, e di una donna libanese. Contando nel Tam Tam Cafe di proprietà del padre, nel quartiere Latino, ha conquistato l'attenzione di Ahmed Hachlef, radio producer parigino, e le sue canzoni sono diventate molto popolari tra i giovani immigrati del Nord Africa. All'inizio del 1958, tuttavia, suo padre è stato accusato di aver contrabbandato armi per l'ala armata del movimento di indipendenza dell'Algeria, Il Fronte di Liberazion Nationale (FLN), e la sua famiglia venne espulsa. Non trovando rifugio in Algeria, che era ancora sotto il controllo della Francia, andarono a vivere a Beirut, la città natale della madre, nel quartiere di Hamra. Qui Warda iniziò a cantare brani nazionalisti e popolari nei cafè e nei club, dove venne scoperta dal noto cantautore egiziano Mohammed Abdel Wahab, che la invitò al Cairo. Qui conquistò l'allora presidente Gamal Abdel Nasser, numero uno del nazionalismo pan-arabo, con la canzone che recita: ''Il mio Paese e la rivoluzione contro il colonialismo. Se tutti noi ci sacrifichiamo per te, il colonialismo finirà''. I rapporti con Nasser si interruppero quando lui scoprì che Warda aveva una relazione con il suo vice e ministro della Difesa Abdul Hakim Amer. Dopo che l'Algeria ottenne l'indipendenza nel 1962, Warda tornò nel suo Paese d'origine e sposò Djamal Kesri, un militante dell'FLN. Ebbero un figlio, Riad, e una figlia, Widad. Sebbene suo marito le aveva proibito di cantare, il presidente Houari Boumedienne la convinse di farlo per le celebrazioni del decimo anniversario dell'Algeria. Seguì il divorzio con Kesri e Warda si trasferirà al Cairo, cuore pulsante della cultura araba. Qui incontrò e sposò il compositore egiziano Baligh Hamdi e recitò in molti film. Il suo ultimo album risale al 2001, l'anno in cui subì un trapianto di fegato.