Palermo, 8 giu. - (Adnkronos) - Tre pescherecci di Mazara del Vallo (Trapani) sono stati sequestrati ieri sera nei pressi di Bengasi, Libia, da una motovedetta libica. Si tratta dei pescherecci 'Boccia', 'Maestrale' e e 'Antonino Sirrato'. Le tre imbarcazioni si trovavano a circa 30 miglia dalle coste libiche quando sono state agganciate e dirottate al porto libico di Bengasi. I membri dell'equipaggio dei tre pescherecci di Mazara del Vallo (Trapani), sequestrati ieri sera nei pressi di Bengasi da una motovedetta libica, "hanno trascorso la notte a bordo e non sono stati fatti scendere dalle imbarcazioni". E' quanto riferisce all'Adnkronos Vito Margiotta, l'armatore del 'Maestrale' uno dei tre pescherecci, che e' in contatto con il console in Libia. I membri dell'equipaggio, ha spiegato, "stanno bene. Ieri sera il console ci ha tranquillizzato e il fatto che li abbiano fatti dormire a bordo e' un segnale positivo, che lascia intravedere una soluzione pacifica". Sulla vicenda interviene anche il ministro degli Esteri, Giulio Terzi. Che ha chiesto all'ambasciatore italiano a Tripoli, Giuseppe Buccino, di effettuare interventi presso le Autorità libiche, auspicando che si arrivi al più presto a una positiva conclusione della vicenda del fermo dei tre pescherecci di Mazara del Vallo avvenuto ieri sera al largo delle coste di Bengasi. Il console generale a Bengasi, Guido de Sanctis, riferiscono ancora le fonti, si è immediatamente attivato per una rapida soluzione del caso e ha già svolto una visita delle tre imbarcazioni,constatando la buona salute degli equipaggi, con i quali si mantiene in costante contatto.