Expo, Monti: "Pisapia ci ripensi, manterremo gli impegni"
Roma, 11 giu. - (Adnkronos/Ign) - Dopo l'annuncio di dimissioni da parte di Giuliano Pisapia all'assemblea dell'Assolombarda da commissario straordinario dell'Expo 2015, Monti chiede al sindaco di Milano di ripensarci e ribadisce gli impegni presi dall'esecutivo. In una nota di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, "nell'auspicare un opportuno ripensamento di tale intendimento, ribadisce - come gia' fatto nella riunione della Coem del 9 marzo scorso - la natura strategica dell'evento dell'Expo, sia per Milano che per l'Italia intera".
"Il governo -ha proseguito Monti- ha sempre confermato, anche nell'aggravato contesto economico e finanziario, gli impegni assunti in forma compiuta e le spese previste dal bilancio dello Stato. Io stesso ne ho parlato in tutti gli incontri internazionali ai quali ho partecipato in questi mesi, auspicando una qualificata partecipazione all'evento del 2015 ''.
Palazzo Chigi ha deciso, inoltre, di costituire un Tavolo di coordinamento - composto dallo stesso Monti, dal vice ministro Vittorio Grilli, dal vice ministro Mario Ciaccia, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Peluffo e dal sottosegretario agli Esteri Marta Dassù - allo scopo di rafforzare l'azione del governo e dei Commissari straordinari.
Intervenendo oggi all'assemblea generale di Assolombarda, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha rimesso questa mattina nelle mani del presidente del Consiglio, Mario Monti, l'incarico di Commissario straordinario per Expo 2015. ''Mancano mille giorni: possono essere tanti, oppure pochi. Ma io sono preoccupato perche' serve maggiore attenzione da parte del governo e del Parlamento'' ha detto Pisapia, sottolineando che il loro atteggiamento nei confronti della manifestazione e' un po' ''tiepido''. La decisione del primo cittadino ''non e' pero' un passo indietro'', ha precisato lo stesso Pisapia, osservando che ''serve per andare avanti''. Per un incarico cosi' importante serve qualcuno che se ne possa preoccupare a tempo pieno''.
