Tav, ricomincia la protesta in Val di Susa. Battitura delle reti e sassi contro la polizia
Torino, 17 giu. (Adnkronos) - Con l'avvio del campeggio studentesco No Tav in Val di Susa sono ricominciate le proteste intorno all'area di cantiere della Torino-Lione. Ieri sera, nel secondo giorno di campeggio, dopo l'assemblea un gruppo di ragazzi si è avvicinato al varco 1 dell'area delimitata intorno al cantiere, vicino alla centrale elettrica, e ha esposto uno striscione 'Noi padroni a casa nostra', facendo la consueta battitura e accendendo qualche fumogeno. Poi una ventina di loro si è posizionata sulla sponda del fiume e ha iniziato a lanciare oggetti in direzione delle forze dell'ordine schierate: sassi, petardi, biglie e anche palloncini d'acqua. Il tutto è durato un'oretta, senza conseguenze.
I manifestanti si sono poi allontanati e sono tornati al campeggio dove era previsto un concerto. Le iniziative del campeggio proseguono: oggi è prevista la pulizia dei sentieri, poi tutti in Val Clarea con pranzo al sacco. E stasera altri momenti di ''festa e lotta'' scrivono nel programma online.
