Roma, 25 giu. (Adnkronos/Ign) - Per garantire la sicurezza sul posto di lavoro "c'è molto da fare dal punto di vista del sistema dei controlli e delle sanzioni". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo ai giornalisti a margine della 'Giornata nazionale di studio sulla salute e la sicurezza sul lavoro' a palazzo Giustiniani. "Mi pare - ha detto il capo dello Stato - che si stia dando il quadro di quel che si è fatto, anche con risultati apprezzabili, ma che sia stato molto importante" quanto detto dal sostituto procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, "che ha dimostrato come ci siano gravissime carenze e contraddizioni anche nell'impegno a costruire la sicurezza del lavoro che è un fondamentale valore costituzionale". "Una attenzione costante" delle istituzioni rappresentative e "un approccio condiviso da tutte le forze politiche per fronteggiare l'emergenza degli infortuni sul lavoro" sono state richiamate dal presidente del Senato, Renato Schifani, come indispensabili rispetto alla "rilevanza" del fenomeno degli infortuni sul lavoro. "Occorre uno sforzo - ha evidenziato Schifani - sempre maggiore di tutti, senza eccezione. La vita di ogni lavoratore, il diritto alla salute che significa operare in condizioni igienico-sanitarie sicure e idonee, vanno tutelati sopra ogni cosa". Per Schifani "il problema principale che si impone anche al Parlamento non è tanto quello di introdurre nuove garanzie legislative, bensì quello di verificare la effettività delle misure previste dalla legge. Le morti, gli incidenti, sono dovuti in gran parte alla mancata applicazione della legislazione all'avanguardia che già esiste".