Il 'Madoff dei Parioli' che ha truffato i vip
Roma, 28 giu. - (Adnkronos) - La sentenza pronunciata oggi dalla nona sezione penale del Tribunale di Roma ha posto fine al capitolo maggiore della vicenda che ha coinvolto Gianfranco Lande, il 'Madoff dei Parioli', per il quale il pubblico ministero Luca Tescaroli aveva chiesto la condanna a 12 anni e 8 mesi di reclusione per la truffa di 300 mln ai danni di vip e professionisti della capitale. Lande è stato condannato per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di abusiva attività finanziaria, di truffa e altri delitti contro il patrimonio.
Un'accusa che era comune anche a quelli che erano stati considerati i diretti complici di Lande e cioè a Raffaella Raspi, già convivente di Lande, il fratello di questa Andrea Raspi, Roberto Torreggiani e Giampiero Castellacci di Villanova. Ma tutti costoro hanno scelto il giudizio o con rito abbreviato o con patteggiamento. Di conseguenza Lande si è ritrovato da solo ad affrontare le pesanti accuse del pubblico ministero Luca Tescaroli. La condanna inflitta oggi fa seguito a quella che qualche tempo fa a 4 anni e 6 mesi data a Lande per il fallimento della società Egp una delle sue principali società. Dall'inchiesta di Tescaroli sono scaturiti altri procedimenti penali che sono ancora in istruttoria.
Il caso 'Madoff' dei Parioli venne alla ribalta il 24 marzo dello scorso anno quando furono arrestati tutti coloro che ora sono imputati. Per tutti l'accusa era quella d'aver messo in atto attività delittuose ''nel quadro di un articolato e sofisticato meccanismo truffaldino che ha consentito di gestire un portafoglio di investimenti stimabile in un ammontare non inferiore a 300 mln di euro e comunque superiore a 170 mln di euro investiti in parte in azioni, pubblicazioni, fondi di investimento creati anche all'estero e comunque al di fuori dal circuito dei controlli legali previsti dalla norma vigente''.
