La 'Lunga Marcia' verso L'Aquila, per riaccendere i riflettori sulla città
Roma, 30 giu. (Adnkronos) - Quaranta marciatori e due asinelli sono partiti stamattina da piazza del Popolo a Roma per 'La Lunga Marcia per L'Aquila', un'iniziativa organizzata a tre anni dal sisma abruzzese da un folto gruppo di associazioni tra le quali Legambiente, per riaccendere i riflettori sull'Aquila, la manutenzione del territorio e le ricostruzioni, che dopo il terremoto della pianura padana devono essere più che mai al centro di una iniziativa di buon governo.
La Lunga Marcia raggiungerà L'Aquila in sei giorni di cammino con un percorso in territori bellissimi da Roma a Monte Rotondo, per poi attraversare tutta la provincia di Rieti, da Orvinio nel parco regionale dei Lucretili a Castel di Tora sul Lago del Turano, a Borgo San Pietro sul Lago del Salto.
"Sono passati tre anni dal sisma che ha devastato il centro storico del capoluogo abruzzese - afferma il comitato organizzatore della Marcia - e più passa il tempo più insieme alle mura si sgretolano i rapporti umani, le relazioni, la storia e le tradizioni. Bisogna far rinascere L'Aquila, dispersa nella diaspora delle New Town, come una nuova città ideale dove l'uomo e non le merci siano al centro dello sviluppo, superando interessi di parte e speculazioni. Dopo il sisma nella pianura padana, è ancora più chiaro che la messa in sicurezza del territorio è un grande cantiere che dobbiamo aprire subito nel Paese".
