A Spagna 30 mld entro fine mese
Bruxelles, 10 lug. - (Adnkronos) - La Spagna riceverà una prima tranche di aiuti da 30 miliardi di euro a sostegno del suo sistema bancario entro la fine del mese. Ad annunciarlo è stato la notte scorsa il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, al termine della riunione dei ministri delle Finanze dell'eurozona, durante la quale si è deciso anche di dare alla Spagna un anno in più di tempo per riportare il deficit sotto il 3%.
"Ci aspettiamo che prenda tutte le misure necessarie per rispettare questa nuova scadenza del 2014", ha esortato Juncker, chiarendo che la decisione è stata presa in considerazione del "peggioramento della situazione economica" del Paese. "Noi siamo arrivati a un accordo politico su una bozza di memorandum d'intesa" riguardante l'assistenza finanziaria destinata al settore finanziario spagnolo, ha detto, con l'obiettivo di "formalizzare l'accordo nella seconda metà di luglio, che permetterà un versamento di 30 miliardi di euro entro la fine del mese".
Il prestito, secondo il presidente dell'Eurogruppo, dovrebbe avere una durata di 15 anni. L'Eurogruppo, si legge nella dichiarazione diffusa al termine della riunione, "ha raggiunto oggi un accordo politico su una bozza di MoU sull'assistenza finanziaria per la ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie spagnole, che sarà fornita attraverso l'Efsf fino a quando non sarà in vigore l'Esm". L'approvazione finale del piano dovrebbe arrivare entro il 20 luglio, in occasione di una nuova riunione dei ministri delle Finanze, ha detto Juncker, che potrebbe essere anche in teleconferenza. L'Eurogruppo, infine, "sostiene la raccomandazione della Commissione recentemente adottata di estendere di un anno, al 2014, il termine per la correzione del deficit eccessivo".
Juncker ha inoltre fatto sapere che dalla Grecia non è arrivata alcuna richiesta su possibili rinvii del programma di aiuti, tutto è rinviato a settembre. Secondo il presidente dell'Eurogruppo il nuovo ministro delle Finanze greco, Yannis Stournaras, "si è limitato a illustrare a grandi linee il programma del nuovo governo" di Atene. "Il ministro - ha sottolineato nel corso della conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze - ci ha dato rassicurazioni sulla volontà di rimettere sul percorso il programma di aiuti e siamo stati d'accordo di discutere di nuovo della situazione una volta che sarà completata la valutazione della troika", che la scorsa settimana ha ripreso la sua missione ad Atene. In ogni caso, ha assicurato il presidente dell'Eurogruppo, "troveremo le soluzioni perché non ci sia da preoccuparsi" in vista delle scadenze finanziarie della Grecia ad agosto. E sempre a settembre sarà definito il programma di aiuti per Cipro, dove sono appena cominciati negoziati con la troika.
