Gaza, 10 lug. - (Adnkronos/Aki/Ign) - E' giunto da poche ore a Gaza, dove e' stato accolto dai suoi familiari e da una folla in festa, Mahmoud al-Sarsak, il noto calciatore palestinese che per tre anni e' stato rinchiuso in un carcere israeliano. Sarsak, 25 anni e nel giro della nazionale palestinese, era stato arrestato al checkpoint di Erez mentre si stava recando in Cisgiordania e lo scorso marzo aveva deciso di unirsi ad altri 1.500 prigionieri palestinesi in sciopero della fame per protesta contro la detenzione a loro parere "illegale". Sarsak, tuttavia, aveva continuato lo sciopero, malgrado i suoi compagni di cella lo avessero sospeso il 14 maggio. Per questo motivo, riporta l'agenzia d'informazione 'Ma'an', egli dopo l'arrivo a Gaza e' stato trasferito all'ospedale di Shifa per dei controlli, anche se il calciatore e' sembrato in condizioni di salute discrete. Lo scorso 11 giugno alcuni artisti palestinesi avevavo dipinto un murales per chiedere il rilascio di Sarsak, per la cui liberazione negli ultimi tempi si erano moltiplicati gli appelli di attivisti e politici palestinesi. Anche il capo negoziatore palestinese, Saeb Erekat, era intervenuto sulla questione, sottolineando i rischi corsi dal giovane calciatore, le cui condizioni di salute si erano molto deteriorate dopo l'inizio dello sciopero della fame. Sarsak, mentre si trovava in carcere, e' stato infatti ricoverato in ospedale a causa di problemi cardiaci, anemia e dolori di stomaco.