Brindisi, legale di Parato: "Nessuna affermazione su complice di Vantaggiato"
Brindisi, 15 lug. (Adnkronos) - ''E' una notizia destituita di ogni fondamento''. Cosi' all'Adnkronos l'avvocato Raffaele Missere, legale di Cosimo Parato, smentisce la notizia secondo la quale il suo assistito avrebbe fornito agli inquirenti nell'ultimo interrogatorio di venerdi' scorso dettagli su chi avrebbe aiutato Giovanni Vantaggiato lo scorso 19 maggio a realizzare l'ordigno esplosivo, piazzato vicino alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi, che causo' la morte della studentessa 16enne Melissa Bassi.
Parato, imprenditore agricolo di Torre Santa Susanna, fu vittima nel febbraio 2008 di un altro attentato di cui Vantaggiato si e' autoaccusato. In quella occasione rimase gravemente ferito. L'avvocato Missere conferma di aver partecipato all'interrogatorio di venerdi' ma aggiunge di non aver sentito le presunte affermazioni di Parato. Quest'ultimo che, ad aprile scorso e' stato condannato in primo grado dal Tribunale di Brindisi per una presunta truffa ai danni di Vantaggiato, commerciante di carburanti di Copertino, in provincia di Lecce, ha negato ogni addebito, confermando rapporti di affari con Vantaggiato che talvolta sarebbero andati oltre i limiti della legalita' probabilmente legato all'uso illecito di carburante agricolo.
Ieri intanto nel tardo pomeriggio alcuni vandali hanno lanciato pietre contro tre vetrate delle finestre dell'istituto professionale 'Morvillo Falcone'. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione Brindisi Principale e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia che indagano per scoprire gli autori del gesto.
