Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "Imprevisto e urgente". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha definito l'incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti, dandone notizia nel breve indirizzo di saluto ai partecipanti ad un convegno di studio sul diritto pubblico alla Biblioteca del Quirinale, spiegando poi che "in questa fase è imprevedibile l'accavallarsi di scadenze politico-istituzionali interne e internazionali". Sullo sfondo, il timore è che attacchi speculativi possano aggravare la situazione economica del Paese e quindi la guardia va tenuta alta per essere pronti a reagire. Il capo dello Stato e il premier sono rimasti a parlare per circa un'ora e mezza, in un colloquio che viene descritto di valutazione della situazione e di indirizzo, senza comunque che si sia entrato nel merito delle scelte che il governo potrà compiere nel percorso dei provvedimenti all'esame del Parlamento. Sul tavolo i decreti legge che le Camere saranno chiamate a convertire prima della pausa estiva, a cominciare da quello sulla spending review, ma considerando anche gli altri che eventualmente andranno corretti per accelerarne l'iter. Senza trascurare la possibilità che magari il governo anche ad agosto possa varare altri interventi, soprattutto sul taglio della spesa, per dare ai mercati un segnale di chiarezza e stabilità. Durante l'incontro si è parlato anche del caso Sicilia, salito prepotentemente alla ribalta ieri dopo la lettera indirizzata da Monti al presidente Raffaele Lombardo, per chiedere chiarimenti sui tempi delle sue dimissioni, in vista di interventi del governo per scongiurare un rischio default. Infine il premier ha riferito a Napolitano i risultati del viaggio compiuto nello scorso fine settimana negli Stati Uniti, dove ha partecipato alla 30esima conferenza Allen & Co.