Bologna, 21enne partorisce due gemelli e ne getta uno nella spazzatura
Bologna, 20 lug. - (Adnkronos) - Ha partorito un primo gemello in casa, lo ha avvolto in un sacchetto di plastica e lo ha gettato in un cassonetto vicino casa, poi è andata all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna dove ha dato alla luce il secondo, che pesa solo 490 grammi di peso e che ora sta lottando tra la vita e la morte. La donna è una giovane di 21 anni, italiana, che vive con i genitori.
Il piccolo, spiega una nota dell'ospedale "è estremamente immaturo, con età gestazionale non nota stimabile intorno alle 23 settimane" ed è assistito in ventilazione meccanica "con prognosi estremamente riservata".
Ad accorgersi che la ragazza doveva aver partorito già un altro bambino erano stati i medici dell'ospedale che hanno segnalato la situazione alla polizia. Immediatamente sono scattate le ricerche degli uomini della Questura ad Ozzano dove hanno ritrovato il corpicino senza vita in un cassonetto della spazzatura. Sulla vicenda indaga la Procura di Bologna.
La ragazza, ancora ricoverata e in buone condizioni di salute, è indagata dalla Procura di Bologna. Il reato che si ipotizza a suo carico è di violazione della legge 194, la normativa che regola l'aborto.
L'iscrizione nel registro degli indagati è volta ad accertare se l'interruzione di gravidanza sia stata spontanea o si si sia trattato di un aborto indotto, in questo caso potrebbe essere stato oltre i limiti di tempo consentiti dalla legge italiana.
Ad ogni modo, a chiarire l'accaduto, sarà l'esame medico-legale sul corpicino del piccolo trovato senza vita. Si dovrà capire se è nato vivo o morto, ma anche se la ragazza abbia agito da sola o con l'aiuto di qualcuno.
