Bologna, 25 lug. - (Adnkronos) - "Quella Mambro mi pare e quel Fioravanti mi sembra, non ne hanno colpa perche' io credo sia stato un mozzicone di sigaretta che e' stata lanciata, c'e' stato un surriscaldamento ed e' esploso perche' la bomba, se c'era la bomba, ma qualche frammento si sarebbe trovato, no?". E' quanto afferma l'ex leader della P2 Licio Gelli, in un'intervista rilasciata nel 2010 nella sua villa di Arezzo e che compare nel film sulla strage di Bologna, intitolato 'Un solo errore', diretto da Matteo Pasi e prodotto dall'associazione Pereira. Il documentario con l'intervento inedito di Gelli che cita i due terroristi, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, entrambi condannati come esecutori materiali della strage, e' stato presentato stamattina in anteprima alla stampa sotto le Due Torri. Gelli ricorda poi lo scenario di 30 anni fa e aggiunge: "Noi abbiamo facilitato lo Stato italiano per tanto tempo, ci avevano riconosciuto e consentito di nominare il capo dei servizi segreti". Quanto al suo ruolo nella strage, Gelli che e' stato condannato per depistaggio nelle indagini sulla strage, "io sono a posto con la coscienza". Infine un passaggio sulla memoria. "La memoria si diluisce, si ossida - afferma - non dico che certe cose possono essere dissipate nell'oblio, ma si ossisano e poi non ci si ricorda piu' nulla".