Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - ''La Francia e la Germania sono fondamentalmente attaccate all'integrità della zona euro. Sono determinate a fare tutto il possibile per proteggerla''. Così il presidente della Repubblica francese, Francois Hollande e il Cancelliere Angela Merkel in un comunicato congiunto. ''Gli Stati membri, come le Istituzioni europee, ognuno secondo le proprie prerogative -sottolineano- devono adempiere ai loro obblighi''. Francia e Germania, aggiungono, ''riaffermano la necessità di un'entrata in vigore rapida delle conclusioni del Consiglio Europeo del 28-29 giugno''. Intanto da Madrid il ministero dell'Economia spagnolo nega "completamente" di aver presentato alla Germania la possibilità di una richiesta alla Ue e al Fondo monetario internazionale di un salvataggio completo che secondo indiscrezioni sarebbe stato di 300 miliardi di euro. "Non ci sarà nessun salvataggio e il salvataggio non è un'opzione", ha poi affermato il vice presidente del governo, Soraya Saenz de Santamari'a, secondo quanto si legge sul sito de El Mundo. Ma sulla prospettive spagnole vede nero il Fmi. "Di fronte alle grandi sfide su più fronti, la spinta del governo sulle riforme è stata forte" ma "le prospettive sono molto difficili". E' il giudizio del Fondo Monetario Internazionale contenuto nel rapporto annuale stilato dagli esperti dell'organizzazione. Per l'Fmi la recessione "senza precedenti" in cui è piombato il paese iberico durerà almeno fino al 2014 e rappresenta una minaccia per la stabilita' economica di tutta Europa. L'Fmi esprime un giudizio positivo sull'azione di risanamento lanciata dal governo Rajoy ma - nonostante "l'ambizioso bilancio 2012" - riconosce come "dominano i rischi al ribasso". Le misure di austerità - si legge nel rapporto - provocheranno una perdita aggiuntiva di Pil dell'1% fino al 2014 con un'ulteriore peggioramento sul fronte dell'occupazione. Alla fine, secondo il Fondo, a Madrid serviranno ancora molti anni, fino al 2017 per l'esattezza, per tornare ai livelli di Pil del 2007.