Damasco, 28 lug. (Adnkronos/Ign) - Ad Aleppo oggi è il giorno della battaglia decisiva tra ribelli e forze del regime. La comunità internazionale teme un nuovo massacro nella città siriana. Malik Kurdi, vice comandante delle forze dell'Esercito libero siriano, ha detto che entrambe le parti si preparano ad uno scontro che il regime chiama "la madre di tutte le battaglie". Il centro di Aleppo, ha detto ancora alla Cnn, appare come "una città fantasma" nelle cui strade si vedono solo i combattenti. "La gente sta fuggendo dalla città verso la campagna" ha concluso Kurdi. Descrivendo la controffensiva dei lealisti, Abu Omar al-Halabi, un comandante dei ribelli dell'Esercito libero siriano, ha detto che "le forze del regime stanno conducendo pesanti bombardamenti in diverse aree della città ed i nostri combattenti rivoluzionari stanno coraggiosamente contrastando il loro tentativo di attaccare il quartiere meridionale di Salahddine". Secondo fonti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, nei combattimenti nel quartiere meridionale della città sono rimasti uccidi almeno tre ribelli.