Roma, 30 lug. (Adnkronos) - Ecco di seguito le principali novita' del provvedimento che domani sara' votato da palazzo Madama. FARMACI DI MARCA: Il nuovo testo da al medico la ''facolta''' di decidere se inserire o meno il nome di uno specifico farmaco nella ricetta, insieme al principio attivo. L'indicazione del farmaco sara' ''vincolante per il farmacista, ove in essa sia inserita, corredata da una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilita'''. TASSE UNIVERSITA': Retta universitaria bloccata per tre anni, per gli studenti in corso con un reddito familiare Isee sotto i 40.000 euro. Per i prossimi tre anni accademici, a decorrere dal 2013-2014, l'incremento della contribuzione per gli studenti iscritti entro la durata dei rispettivi corsi di studio di primo e secondo livello, non puo' essere superiore all'indice dei prezzi al consumo dell'intera collettivita'''. IRPEF REGIONI: Le regioni in deficit sanitario potranno anticipare al 2013 lo sblocco dell'addizionale Irpef, previsto per il 2014 (che consente di salire all'1,1% invece che allo 0,5%). Gli enti interessati dalla misura sono otto: Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia, Calabria, Piemonte e Puglia. TASSE UNIVERSITA': Gli studenti, che non riescono a laurearsi entro i tempi previsti , pagheranno piu' tasse. La retta sara' piu' alta del 25%, 50% o del 100% a seconda del reddito Isee. Stop agli assegni 'ad personam' ai professori universitari. E se torneranno all'insegnamento dopo incarichi esterni, non potranno piu' cumulare le indennita'. PENSIONI: Gli insegnanti che matureranno il diritto ad andare in pensione entro il 31 agosto potranno utilizzare le vecchie regole, precedenti alla riforma Fornero. FONDI COMUNI: Arrivano 800 milioni per i comuni: 300 mln verranno dai fondi gia' destinati agli enti locali e altri 500 mln dai rimborsi fiscali destinati alle aziende". FARMACIE E AZIENDE: Diventa piu' leggero lo sconto a carico delle farmacie. Nella decreto legge era fissata al 3,65% mentre ora e' al 2,25%. Per le aziende farmaceutiche lo sconto passa dal 6,5% al 4,1%. STIPENDI MANAGER: Arriva il tetto per le retribuzioni dei manager delle aziende dello Stato, non quotate, che saranno assunti dopo l'approvazione della spending review. Il 'salario' massimo di 300.000 euro riguarda anche i dipendenti della Rai. PROVINCE: E' previsto il 'riordino' e non piu' la soppressione degli enti. Restano i parametri dei 350.000 abitanti e 2.500 km quadrati e l'obiettivo di dimezzare gli enti. Vengono stanziate risorse per 100 milioni di euro. salta anche l'accorpamento delle agenzie che fanno capo alle pubbliche amministrazioni territoriali, resta invece il vincolo di risparmio del 20% per la loro gestione. PREFETTURE: Raddoppiano i risparmi di spesa, che dovranno arrivare dalla trasformazione delle Prefetture; si passa dal 10% al 20%. SOCIETA' IN HOUSE: Stop al meccanismo automatico, per la messa in liquidazione o privatizzazione delle societa' in house. Al suo posto vengono inseriti strumenti di verifica. RICERCA: Salta il taglio di 30 milioni, previsto nel decreto legge. MULTE SCIOPERI: Raddoppiano le multe che la Commissione di Garanzia sullo sciopero nei servizi essenziali puo' infliggere. INTERCETTAZIONI TELEFONICHE: Tra le novita' contenute nel pacchetto c'e' anche un ulteriore incremento dei risparmi previsti dai tagli alle intercettazioni telefoniche. Nella prima versione del decreto legge si stabilisce una riduzione delle risorse pari a 20 milioni, che nell'emendamento sale a 25 milioni. SISMA: Arrivano nuove risorse per aiutare le imprese e i cittadini vittime del terremoto in Emilia Romagna. Nuove risorse anche per per la raccolta rifiuti in abruzzo (23 mln). BANKITALIA: Bankitalia dovra' tenere conto dei principi contenuti nella spending review relativi ai capitoli di tagli della spesa su: auto blu, buoni pasto, ferie e permessi, consulenze esterne, canoni di locazione. (