Roma, 31 lug. (Adnkronos) - L'aula del Senato ha approvato con 217 voti a favore il decreto sulla spending review. I voti contrari sono stati 40, 4 gli astenuti. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. La spending review "non è una manovra, non sono tagli lineari fatti in modo cieco. Il governo ha fatto un'analisi di dettaglio, con il lavoro del commissario straordinario Enrico Bondi", stanando "grandi differenze nei costi sostenuti da singole amministrazioni per l'acquisto degli stessi prodotti", quindi "si sono potuti identificare gli eccessi di spesa per insufficiente attenzione ai costi" ha spiegato il presidente del Consiglio Mario Monti, intervenendo a Radio Anch'io su Radio Uno. "Il Senato ha lavorato molto intensamente - riconosce Monti, dopo aver snocciolato i numeri sui risparmi di spesa che la spendind review metterà a segno - poi toccherà alla Camera. Siamo riusciti a tenere il timone ben fermo, pur tenendo in debita considerazione" le osservazioni sul provvedimento giunte da Palazzo Madama.