Papa: "L'orizzonte dell'esistenza non sia solo quello delle preoccupazioni materiali"
Città del Vaticano, 5 ago. - (Adnkronos/Ign) - ''L'orizzonte dell'esistenza non è semplicemente quello delle preoccupazioni quotidiane del mangiare, del vestire della carriera''. Lo afferma il Papa, ricordando che ''Gesù parla di un cibo che non perisce, che è importante per cercare e accogliere''. Benedetto XVI lo ha detto durante l'Angelus recitato dal cortile del palazzo apostolico di Castelgandolfo, commentando per i fedeli giunti da ogni parte del mondo l'episodio di Gesù nella sinagoga di Cafarnao.
''Gesù - ha spiegato Benedetto XVI - vuole aiutare la gente ad andare oltre la soddisfazione immediata delle proprie necessità materiali, pur importanti. Vuole aprire ad un orizzonte dell'esistenza che non è semplicemente quello delle preoccupazioni quotidiane del mangiare, del vestire, della carriera. Gesù parla di un cibo che non perisce, che è importante cercare e accogliere'' e chiede di darsi da fare ''non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'Uomo vi darà''.
''Nelle giornate cariche di occupazioni e di problemi, ma anche in quelle di riposo e di distensione, - ha detto ancora il Papa - il Signore ci invita a non dimenticare che se è necessario preoccuparci per il pane materiale e ritemprare le forze, ancora più fondamentale è far crescere il rapporto con Lui, rafforzare la nostra fede in Colui che è il ''pane di vita'', che riempie il nostro desiderio di verità e di amore''.
E il tempo delle vacanze, ha suggerito Benedetto XVI ai fedeli, "sia per voi occasione di preghiera mentre visitate chiese e cappelle, momento d'adorazione e di lode a Cristo, Pane Vivo che dà senso alla nostra vita". Il Papa ha poi invocato la protezione della Vergine Maria: "nel giorno in cui ricordiamo la dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore, ci sostenga - ha detto - nel nostro cammino di fede".
