Produzione industriale a picco a giugno: -1,4% su mese e -8,2% su anno
Roma, 7 ago. (Adnkronos/Ign) - Produzione industriale a picco a giugno. Lo comunica l'Istat precisando che l'indice destagionalizzato ha segnato un -8,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, in peggioramento rispetto al -6,7% di maggio. Male anche la dinamica congiunturale, con un -1,4% nel confronto mensile: torna quindi il segno meno, dopo il +1% di maggio.
Nella media del trimestre aprile-giugno l'indice ha registrato una flessione dell'1,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi sei mesi dell'anno, invece, la produzione è diminuita del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a giugno variazioni tendenziali negative in tutti i comparti. La diminuzione più marcata riguarda il raggruppamento dei beni intermedi (-10,2%), ma cali significativi si registrano anche per i beni di consumo (-8,0%) e per i beni strumentali (-7,5%). Diminuisce in modo più contenuto l'energia (-2,1%).
Nel confronto tendenziale, rileva ancora l'Istat, l'unico settore in crescita è quello dell'attività estrattiva (+1,0%). Le diminuzioni più ampie si registrano per i settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-14,6%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-13,1%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-12,9%).
