Card. Bagnasco: ''I cattolici siano sempre presenti nella vita pubblica''
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "E' sempre doveroso che nella vita pubblica i cattolici siano sempre più numerosi e ben formati". Lo sottolinea il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, nell'omelia pronunciata nella cattedrale di San Lorenzo nella ricorrenza del santo che subì il martirio per difendere la Chiesa.
Il presidente della Conferenza episcopale italiana rimarca che "i grandi statisti cattolici che l'Italia ricorda hanno portato la propria indiscutibile statura umana e cristiana che il Paese, l'Europa e gli scenari internazionali esigevano, allora come oggi - sottolinea - hanno messo a servizio, non di se stessi ma del bene comune, un'alta caratura intellettuale, spirituale e dottrinale, formata alla luce del magistero sociale della Chiesa, senza reticenze o complessi, avendo ben chiara la fisionomia e la distinzione tra i diversi problemi e i diversi livelli".
Per il cardinale Bagnasco, "i cristiani, com'è loro dovere, sono stati e continueranno ad essere lievito nella società, con fiducia e spirito di servizio, consapevoli di aver ricevuto un giacimento inesauribile di visione e di valori religiosi, umani e culturali. La loro presenza non è codificata in formule specifiche, fatta salva - osserva il presidente della Cei - la consapevolezza che sui princi'pi di fondo non si può mercanteggiare; che i valori non sono tutti uguali ma esiste una interna gerarchia e connessione; che l'etica della vita e della famiglia non sono la conseguenza ma il fondamento della giustizia e della solidarieta' sociale".
