Roma, 13 ago. (Adnkronos/Ign) - Un’area sotterranea di circa quattromila metri quadri, in cui erano state allestite alcune serre per la coltivazione e la lavorazione di marijuana, è stata scoperta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nei pressi della stazione di Roma Casilina, in via degli Angeli. Il tratto sotterraneo, costruito durante la guerra, avrebbe dovuto collegare con una futura metropolitana il quartiere di Centocelle con la stazione Termini. Ad insospettire i ‘Baschi verdi’ del Gruppo Pronto Impiego di Roma è stato il forte odore tipico delle piante di marijuana proveniente da un dirupo della zona, nota per i numerosi antichi sotterranei in pietra ora adibiti alla coltivazione di funghi. Dalle indagini è emerso che la possibile fonte dell’esalazione era limitrofa ad un’impresa agricola situata nelle vicinanze, nei cui confronti è scattata la perquisizione dalle Fiamme Gialle. All’interno del sito i Finanzieri hanno scoperto un tunnel sotterraneo, con un primo tratto adibito a fungaia e, a seguire, alcune serre per la coltivazione di cannabis con numerosi filari di piante, un efficace impianto di lampade alogene ed un efficiente sistema di irrigazione. La struttura era completata da una stanza per l’essiccazione della materia prima con deumidificatori, tavoli da lavoro con vari utensili, bilance di precisione, prodotti chimici ed uno strumento utilizzato per la triturazione dello stupefacente. Sequestrati circa 340 chili di droga per un valore di almeno 3 milioni di euro e arrestato il titolare 57enne dell’azienda agricola.