Dubai, 25 ago. - (Adnkronos/Aki) - Il vice presidente siriano, Farouq al-Sharaa, sarebbe fuggito in Giordania, Paese in cui si troverebbe da giorni. E' quanto hanno riferito fonti all'emittente 'al-Arabiya'. Sulla defezione di Sharaa, una delle più potenti personalità sunnite dell'inner circle di Assad, è in corso da alcune settimane un braccio di ferro tra ribelli e governo. Già sabato scorso la stessa emittente di Dubai, citando Luay al-Miqdad, portavoce dell'alto consiglio rivoluzionario dell'Esercito libero, aveva diffuso la notizia della defezione di Sharaa. Nelle ore successive, tuttavia, la tv di Stato siriana aveva riportato una nota dell'ufficio del vice presidente che smentiva la notizia che Sharaa avesse lasciato il Paese e fosse fuggito in Giordania. Il 21 agosto l'attivista siriano per i diritti umani Haytham al-Maleh era tornato sulla questione sostenendo che Sharaa si trovava "in un Paese arabo vicino" e avrebbe annunciato ufficialmente la sua defezione nei giorni successivi. Ha lasciato Damasco stamani, intanto, il capo della missione degli osservatori Onu in Siria (Unsmis), il generale senegalese Babacar Gaye. Lo riferisce l'agenzia d'informazione 'Xinhua', ricordando come la missione Unsmis sia ufficialmente terminata domenica scorsa a causa dell'escalation delle violenze e delle divisioni sorte all'interno del Consiglio di Sicurezza sulle strategie per risolvere un conflitto che va avanti ormai da circa un anno e mezzo. Creata da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ad aprile, la missione degli osservatori aveva l'obiettivo di monitorare il cessate il fuoco previsto dal piano di pace dell'ex inviato speciale di Lega Araba e Onu per la crisi in Siria, Kofi Annan. Ma la missione era stata poi sospesa a giugno e il numero degli osservatori ridotto a causa dell'aumento delle violenze e delle sistematiche violazioni del cessate il fuoco da entrambe le parti in conflitto.