Milano, 1 set. (Adnkronos/Ign) - Affollati i banchi del Duomo di Milano, dove l'arcivescovo Angelo Scola sta celebrando la preghiera di Suffragio per il cardinale Carlo Maria Martini, morto ieri pomeriggio all'età di 85 anni. Un ultimo saluto da parte della città all'arcivescovo più amato (lo fu dal 1979 al 2002). La salma, vestita con l'abito vescovile pasquale, resterà esposta fino a lunedì, quando alle 16 saranno celebrate le esequie funebri, per poi essere tumulata ai piedi dell'altare della Croce di San Carlo Borromeo. Ai funerali sarà presente anche il premier Mario Monti e, tra le istituzioni, il primo cittadino di Milano Giuliano Pisapia. Un ex sindaco è invece presente oggi: si tratta di Carlo Tognoli, lo stesso che lo accolse in Sant'Eustorgio in occasione dell'ingresso solenne. La camera ardente per l'ultimo saluto al cardinal Martini è stata aperta poco prima delle 13. La salma del cardinale è partita questa mattina alle 11 da Gallarate, accompagnato dai familiari e dai più stretti collaboratori, per arrivare verso le 12 in piazza Duomo. Ad accogliere la salma una piazza affollata, con il sole che si affaccia tra le nuvole, dopo una mattinata di pioggia. Sul sagrato l'arcivescovo di Milano Angelo Scola, il Consiglio episcopale e il Capitolo della Cattedrale. Tra le istituzioni l'assessore Bruno Tabacci e il sindaco d'agosto Cristina Tajani. L'orario delle Messe festive non verrà modificato, con il solo divieto a passare intorno alla bara del cardinale. Molte le parrocchie, fanno sapere dalla Curia, che si stanno organizzando per intervenire alle esequie di lunedì. Sarà l'arcivescovo Angelo Scola a celebrarle.