Vicenza, 2 set. (Adnkronos) - E' durato circa un'ora il blitz degli attivisti NoDalMolin a Base Pluto, Longare (Vicenza). Un centinaio di persone hanno presidiato l'ingresso, battendo pentole sul cancello metallico e scrivendo slogan sulle recinzioni, mentre decine di attivisti hanno raggiunto il perimetro attraverso i boschi dei colli berici, tagliando in piu' punti le recinzioni e lanciando fuochi d'artificio. L'iniziativa rappresenta la prima risposta del movimento alla notizia della realizzazione di una nuova installazione militare statunitense a Longare. All'interno di Site Pluto, infatti, spiegano i manifestanti, ''i militari a stelle e strisce vogliono realizzare un centro d'addestramento d'avanguardia, con un muro di protezione lungo 350 metri e alto sei, disboscando i colli e la costruzione di strutture per simulare la guerra: un campo di battaglia nel cuore dei colli berici''. I manifestanti, autoconvocati, si sono presentati verso le 13.00 di fronte ai cancelli, battendo le proprie pentole e rivendicando la sdemanializzazione immediata dell'area, come annunciato due anni fa dal governo italiano. " I vostri metodi impositivi - hanno gridato al megafono - calpestano democrazia e territorio. Vicenza non e' una colonia Usa, andatevene". Contemporaneamente, diversi gruppi hanno raggiunto il perimetro attraverso i boschi e hanno tagliato le reti per dimostrare che quell'area non e' inviolabile e rivendicare l'immediata apertura di quel territorio alla comunita' locale. ''La manifestazione - conclude la nota - scaturisce da un dibattito che vede tutta la comunita' locale contraria alla nuova installazione militare''.